
“La Ciclostorica La Lastrense rappresenta un bellissimo esempio di come sport, cultura e valorizzazione del territorio possano intrecciarsi in modo virtuoso. Eventi come questo permettono di riscoprire la Toscana più autentica, attraversando paesaggi straordinari e borghi ricchi di storia, con uno spirito che unisce passione sportiva, sostenibilità e turismo di qualità. Il fatto che proprio da Lastra a Signa prenda il via il calendario del Giro d’Italia d’Epoca è motivo di orgoglio per tutta la nostra regione. La Toscana è terra di ciclismo e di grandi tradizioni sportive, ma è anche un territorio ideale per chi ama pedalare lentamente e vivere il paesaggio, le sue eccellenze enogastronomiche e culturali”. Così la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha aperto la” conferenza stampa di presentazione della Ciclostorica La Lastrense, prima tappa del Giro d’Italia d’Epoca 2026, in programma, con una serie di eventi collegati, fra cui la Pedalata Rosa , fra due fine settimana, sabato 14 e domenica 15 marzo.
L’evento è stato presentato un momento di turismo sportivo, dedicato agli amanti delle due ruote, e capace di portare sul territorio tanta gente, per rendere omaggio alla bici, ma anche alla bellezza del paesaggio, quindi al turismo e all’economia della nostra terra. La Ciclostorica partirà da Lastra a Signa il 15 marzo e terminerà a Bari, dopo 16 tappe, il 1° novembre, tra tante iniziative collaterali come la “pedalata Rosa” del 14 marzo, inserita nel programma Marzo Donna, con un percorso totalmente pianeggiante di 22 chilometri, fino al Parco delle Cascine di Firenze, nello storico Velodromo Enzo Sacchi.
Di “evento dal valore aggiunto” ha parlato il sindaco di Lastra a Signa, Emanuele Caporaso, sottolineando come “la bici, nel cuore di tutti i toscani, sia un mezzo principe per scoprire il territorio, dai luoghi storici alla cultura gastronomica”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Marco Falsetti e Mauro Caverni, del gruppo sportivo Tre Emme Asd, organizzatore della Ciclostorica Lastrense, che si sono soffermati sulle tante adesioni alla tappa e sulle importanti iniziative collaterali.
Marco Pasquini, giornalista di Biciclette d’epoca, si è spaziato sulle iniziative culturali; con Lorenzo Nigi, Uisp ciclismo Firenze, l’attenzione si è sposata sulla pedalata rosa. Nel suo intervento Nigi ha sottolineato come sabato 14 marzo mattina alle 9.30 la Pedalata Rosa partirà da Lasta e si apprezzerà tutto il lavoro fatto per le ciclabili nei comuni toccati fino a Firenze. L'arrivo è al velodromo delle Cascine e questo è solo il primo atto di una nuova gestione dell’impianto che ha come fine la fruizione della struttura che è posta in un'area che ha bisogno di essere vissuta per tornare a nuova vita.
Nicola Armentano, della città Metropolitana di Firenze, insieme a Claudio Gemelli, consigliere regionale, hanno ringraziato gli organizzatori per essere “appassionati e volitivi”, sottolineando il ruolo di supporto delle istituzioni.
Al Media Center Sassoli erano presenti, tra gli altri, Francesco Casini, consigliere regionale; Eleonora Chiavetta, assessore del comune di Signa; Mirio Bogani, assessore di Lastra a Signa; Franco Morabito, USSI toscana; Simone Cardullo, CONI toscana; Fabrizio Boni, presidente Unvs Le Signe; Antonio Caverni e Sauro Vezzosi, gruppo sportivo Tre Emme.
Come evidenziato nel corso della conferenza stampa, la Ciclostorica La Lastrense - organizzata dal Gruppo Sportivo Tre Emme Asd, in stretta collaborazione con il Comune di Lastra a Signa, la UISP Firenze e l’Unione Nazionale Veterani dello Sport delle Signe – ha il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comuni di Firenze, Montelupo Fiorentino, Scandicci, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, CONI, USSI Toscana, ed il contributo del Consiglio regionale della Toscana.
Questa manifestazione, inoltre, fa parte anche delle società amiche del Ciclo Club Eroica ed è inserita come prova della Coppa Toscana Vintage, il marchio Lastrense dalla storia antica, addirittura dai primi anni del Novecento (1921).
Per chiudere, infine, non poteva mancare un grazie a tutti coloro che contribuiscono, a vario titolo, alla riuscita dell’evento, in particolare il Comune di Lastra a Signa, i tanti volontari e le associazioni del territorio. E ancora: la Polizia Municipale, l’Associazione Carabinieri, La Racchetta, la Misericordia di Lastra a Signa e Malmantile, l’Unione Sportiva Acli Toscana, Radio Toscana, i comitati delle frazioni del territorio di Malmantile e Ginestra Fiorentina, le associazioni economiche di categoria, Giancarlo Brocci e Eroica, il Giro d’Italia d’Epoca nelle persone di Michela Moretti Girardengo e Gioia Bartali.
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Il programma di eventi a Lastra a Signa
Venerdì 13 marzo alle 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune la presentazione del libro di Giovanni Nencini “Gli occhi della lepre”.
A seguire un ricordo di Irio Tommasini, costruttore grossetano, con la partecipazione di Giancarlo Brocci dell’Eroica e Moreno Bianchini, collezionista ed espositore; a moderare l’incontro sarà Marco Pasquini.
Sabato 14 marzo alle 15.00 “Concorso Barba baffi ed eleganza in coppia”, appuntamento in Piazza Garibaldi, con abbinata la consueta sfilata di eleganza d’epoca.
A seguire, presso la Sala Consiliare del Comune del Lastra a Signa, alle ore 16.00, presentazione del libro “Bartali 1936”, prima produzione editoriale da parte del Museo Bartali di Ponte a Ema.
Alle 17.00 toccherà alla memoria della Lastrense ricordare storie e personaggi.
La giornata di sabato si chiuderà con la Cena di Gala, con musica, presso il Centro sociale (via P. Togliatti, 37 a Lastra a Signa).
Dal 13 al 15 marzo non mancherà l’allestimento del villaggio sportivo vintage, in piazza Garibaldi e all’interno della sede della Misericordia, tra mercatino con cimeli dei campioni del passato, glorie e veterani dello sport del ciclismo, con gli amici del “Museo Bartali” di Ponte a Ema, con mostre di abbigliamento e biciclette d’epoca e altre esposizioni storiche quali la mostra di telaisti di biciclette. Ancora: Mercatino mostra scambio di ciclismo d’epoca, esposizione di moto d’epoca a cura del Moto Club Tartaruga e vespe d’epoca a cura del vespa club Lastra, maglie di grandi campioni delle due ruote, fotografie e abbigliamento da corsa vintage. Pedale vintage 4G - Moreno Bianchini/Mauro Bardelli, collezionisti che non mancano mai alla Lastrense con le loro esposizioni nel ricordo dell’amico Irio. Tutti gli eventi del programma di “ciclismo vintage” saranno immortalati dai foto amatori Ippoliti Marco socio UNVS e Dimitri Pierattini per Radio Toscana.

Il calendario ufficiale del Giro d’Italia d’Epoca 2026
13-15 Marzo - La Lastrense - Lastra a Signa (Firenze),
21-22 Marzo - La Lambrustorica – Novi di Modena (Mo),
2 – 3 Maggio - La 99 Curve Vintage – Castagneto Carducci (Livorno),
9 – 10 Maggio - La Marittima – Scauri (Lt),
16 – 17 Maggio - La Barocca – Marina di Ragusa (Rg),
1 – 2 Giugno - La Leopoldina – Follonica (Grosseto),
6 – 7 Giugno - La 100 volte Bottecchia – Pordenone Pn),
20 – 21 Giugno - La Titanica – San Marino (Rsm) –
27 – 28 Giugno - La Mitica – Castellania Coppi (Al),
25 – 26 Luglio La Sanvido Classic –Cesiomaggiore (Bl),
21 – 22 – 23 Agosto - La Vinaria – Marlia (Lucca),
29 – 30 Agosto - Il Giro della Romagna – Lugo (Ra),
12 – 13 Settembre - La Polverosa – Monticelli Terme (Pr),
18 – 19 – 20 Settembre - La Francescana – Foligno (Pg),
23 – 24 – 25 Ottobre - La Divina – Cervia (Ra),
31 Ottobre – 1 Novembre - La Ciclostorica Puglia – Bari (Ba).
Alle tappe italiane si aggiungono: il “Giro Vecchio primavera e autunno”, due emozionanti eventi in Brasile, a maggio e agosto e vengono patrocinate la Maleventum a San Giorgio del Sannio (Bn) e la Battignanese a Battignano (Gr).
Sito ufficiale del Giro: https://www.giroditaliadepoca.it/


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